Il Gentiluomo delle Ombre
Ettore Finelli
Elegante, colto e metodico, Ettore Finelli attraversa il mondo del Collettivo con una calma che può risultare più inquietante della violenza. Dietro il controllo impeccabile, però, esiste una crepa che nemmeno lui riesce a cancellare del tutto.
Ritratto
Il personaggio
Ettore Finelli è il Gentiluomo delle Ombre.
Elegante, colto, metodico. Ogni gesto sembra studiato, ogni parola misurata, ogni imprevisto qualcosa da ricondurre sotto controllo. Nel mondo oscuro del Collettivo, Ettore trasforma persino la violenza in rito e costruisce attorno a sé un'idea personale e distorta di ordine, eleganza e destino.
Roma è il suo teatro naturale: antica, raffinata, piena di ombre e segreti. Ettore la attraversa come se ne conoscesse la geometria nascosta, osservando gli altri con la pazienza di chi preferisce muovere una situazione piuttosto che subirla.
Eppure il controllo non è perfetto. L'incontro con Marco porta in superficie qualcosa che Ettore credeva di avere sepolto da tempo e apre una crepa nella disciplina sulla quale ha costruito la propria identità.
È proprio in quella contraddizione — tra eleganza e ferocia, controllo e fragilità, destino e responsabilità — che vive il personaggio da cui prendono forma Le Cronache del Gentiluomo delle Ombre.
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Il Gentiluomo delle Ombre nel pieno della sua presenza. Ettore in età avanzata, ancora impeccabile, ma ormai segnato dal tempo.